Faust in the sky

Ed.: Warner Classic, 23 giugno 2017
Contenuto:
Faust in the sky
Slot Machine
Commonplaces
A little tango to my wife
Original compositions by Cristian Carrara

Carrara parla con autentico coinvolgimento delle nevrosi attuali riscattate dalla nostalgia del passato, di memoria d’infanzia scarabocchiate dalle patologie del presente. La linearità apparente della scrittura insabbia reticoli ritmici spesso snervanti. È in questo che vi si rispecchia l’oggi. […] Carrara non nega le difficoltà, però offre speranze. […] Perché isamo angeli, ricorda la sua musica, certo caduti, comunque ancora con ali che prima o poi ci permetteranno di riprendere il volo. (Gregorio Moppi)

Per approfondimenti e ascolto:
All Music

Luce, e o infinito Silenzio, in Misericordiae Vultus

Luce, per ensemble misto, e O infinito silenzio, per baritono e orchestra, sono i due brani di Cristian Carrara presenti nel Cd Misericordiae Vultus.
«Uno sguardo sull’Assoluto, al quale l’uomo tenta da sempre di ricongiungersi anche nell’estasi mistica dell’ascolto» (Simone Caputo)
Una sorta di colonna sonora cangiante e articolata, che ripercorre le tappe di un lungo viaggio condotto attraverso linguaggi e tecniche compositive differenti, così come diverse sono le fonti di ispirazione e le soluzioni estetiche che contribuiscono a ricomporre il variopinto mosaico di questo omaggio musicale. (Andrea Milanesi, Il Giubileo della Misericordia diventa armonia tra Pärt e Frisina, Avvenire.it, 30 giugno 2017)
Etichetta: Da Vinci (Osaka – Giappone)

Contenuto:
Flavio Emilio Scogna, Inno, per tromba e organo
Giovanni Caruso, Alma Redemptoris Mater, per coro femminile
Stefano Lentini, Stabat Mater, concerto per violino e orchestra d’archi
Marco Frisina, Adoro te devote, per voce, coro e orchestra
Arvo Pärt, Summa, per ensemble di voci
Arvo Pärt, Vater Unser, per soprano e chitarra
Marco Frisina, Ave Maris Stella, per violino e orchestra d’archi
Stefano Lentini, Liturgia delle ore, Suite orchestrale per violino e orchestra d’archi
Cristian Carrara, Luce, per ensemble misto
Cristian Carrara, O infinito silenzio, per baritono e orchestra
Organico:
Roberto Abbondanza, baritono
Mauro Tortorelli, violino
Rodolfo Bonucci, violino
Bibiana Carusi, soprano
Angelo Colone, chitarra
Nello Salza, tromba
Alessandro Albenga, organo
Coro Musicanova
Orchestra da Camera “Benedetto Marcello”
The City of Rome Contemporary Music Ensemble
Nova Amadeus Chamber Orchestra
Monesis Ensemble
Flavio Emilio Scogna, direttore
Vocal Ensemble Flos Florum, Giovanni Caruso, direttore
Fidelis et Amati Orchestra, Marco Frisina, direttore

Per approfondimenti:
Da Vinci Edition
Contenuti multimediali:
Youtube

Alberto Burri

Bianco, in Omaggio ad Alberto Burri

Bianco, in Omaggio ad Alberto Burri

Ensemble Suono Giallo

– Brano per orchestra da camera (flauto in do, clarinetto in sib, sax soprano, percussioni e pianoforte)

– Durata: 7:27”

– Ed. A simple lunch (2015)

“Bianco è un omaggio al Grande Bianco di Burri. Al quadro del 1952. Ma è anche un omaggio al colore bianco. Quello che li include tutti. Quello che facilmente si sporca ma che, quando è candido, è affascinante, avvolgente, coinvolgente. Perché il bianco è un po’ il colore che tutti vorremmo essere ma che siamo lontani dall’essere veramente. È un omaggio alla purezza espressiva di Burri, che sceglie un tema immenso come il Bianco, e lo cattura nella tela, tra innovazione e semplicità. Innovazione e semplicità, appunto. Un monito anche per la musica d’oggi. Che gli artisti abbiano il coraggio di confrontarsi con i grandi temi, prendendoli tra le mani, rendendoli semplici attraverso le loro innovazioni.” (Cristian Carrara)

01. Mauro Porro, Big Iron

02. Ada Gentile, Come un soffio

03: Fabrizio De Rossi Re, Grande Nero

04. Cristian Carrara, Bianco

05. Alessandro Sbordoni, Mirum

06. Roberto Fabbriciani, Primavera

07. Nicola Sani, Verso un altro occidente II

08. Vito Palumbo, Discantus

09. Stafano Taglietti, Gibellina

10. Salvatore Di Vittorio, Castelli

 

AUDIO

 

 

Ludus

Ludus

– Ed. Amadeus Arte, 2013

Antonella Ruggiero, voce;
Floraleda Sacchi, arpa;
Piero Salvatori, violoncello.
…in questo ritratto, che include opere arrangiate per l’occasione o brani scritti appositamente per arpa o violoncello e arpa, i generi si mischiano e confondono mentre guerre e lotte si ingentiliscono in visioni romane, ninnenanne e ipnotici carillon che ci sfiorano delicatamente, ma non senza lasciare traccia… (Floraleda Sacchi)

Audio

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Liber Mundi

– Ed. Arts /distr. Tosca, 2011

Francesco D’Orazio, violino;
Angela Nisi, soprano;
Filarmonica Arturo Toscanini;
Matthieu Mantanus, Direttore.

I sei brani racchiusi nel disco intitolato Liber Mundi possono essere avvicinati da chiunque senza timori reverenziali o complessi di inferiorità; rappresentano l’esito di un’impronta creativa mai scontata o banale, che non ostenta nulla di forzatamente provocatorio o innovativo, ma ha il merito indiscusso di affrontare e declinare con dignità d’arte i grandi temi della nostra vita quotidiana.
[Si parte] da Mater, toccante inno intitolato alla maternità e affidato alla sola orchestra d’archi, passando per i rimandi ai Sacri Testi racchiusi in Face to face – dialogo visionario tra l’uomo e Dio costruito idealmente sulla promessa di grazia e compimento sottoscritta da san Paolo («ma allora vedremo faccia a faccia…») – e in Liber Mundi (riflessione musicale sul “libro del mondo”, la Bibbia), proseguendo per i chiaroscuri espressivi del vibrante Tales from the Underground (riferimento implicito alle Memorie dal sottosuolo di Dostoevskij) per arrivare ai due suggestivi pezzi finali, A Peace Ouverture ed East West Romance, legati a doppio filo con la Terra Santa.
(Andrea Milanesi, «Liber Mundi» di Cristian Carrara musica d’oggi che parla a tutti, Avvenire.it 15/4/2012)

La piccola vedetta lombarda

La piccola vedetta lombarda

– Piccolo Dramma musicale in sei quadri.
– Liberamente tratto dal libro Cuore di Edmondo De Amicis.
– Libretto e Musica di Cristian Carrara.
– Ed. Tactus, aprile 2012.Esecutori:
La mamma, Chiara Pieretti (soprano)
L’ufficiale, Sergio Vitale (baritono)
Il sergente, Federico Benetti (basso)
Giovanni, la piccola vedetta, Giulia Latella ( voce bianca)
Caterina, Alice Molinari (voce bianca)
Coro Arcobaleno dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Orchestra Giovanile da Camera Fondazione Pergolesi Spontini
Flavio Emilio Scogna, maestro concertatore e direttore
Che sapore ha combattere per la libertà? E’ il quesito che circola in tutta la composizione e la chiude. […] La scrittura di Carrara è attentissima all’equilibrio e alla delicatezza del tessuto armonico, mai forzato oltre i limiti della ragionevolezza, mai lusingato dalla facilità dei transiti e degli scontri sonori. Sembra di intravedere un’ottica in cui il sacro e il profano non sono termini in contrapposizione e così la musica di Cristian Carrara cerca una superiore conciliazione nell’intento di comunicare una sostanza di verità… (Claudio Strinati)

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A piano diary

A piano diary

– Ed. Incipit records, 2011

Michelangelo Carbonara, pianoforte
Diciannove pagine di un diario intimo, “Miniature, piccoli pensieri in musica, una sorta di momento di quiete nel frastuono della contemporaneità. I movimenti del pianoforte tracciano idealmente i contorni delle cose: il ticchettìo delle “Gocce di pioggia”, le note trattenute e poi lasciate andare all’improvviso al loro flusso in “Accenni e ripensamenti”, i passi faticosi sulla sabbia del deserto in “Promenade”, musica evocativa, profondamente intrisa della storia del suo compositore, ma universalmente leggibile con gli strumenti della sensibilità individuale. Un lavoro discografico che non si ancora a un genere, ma procede sul filo di un discorso esclusivamente musicale, laddove la musica non conosce limitanti classificazioni e sa far tesoro di quanto osservato lungo la strada” (Paola Parri, pianosolo.it, 20 aprile 2011)

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